Close to Dollhouse: Spoiler Warning.

•22 Giugno 2009 • Lascia un Commento

  dhcast                                                                                                                                                                                                                                   

Avviso ai Naviganti: Spoiler Warning
Le acque di questo blog sono tutt’altro che perigliose e niente affatto insidiose. Chi naviga qui non troverà suspence o sorprese perchè ogni post-commento-immagine-video è altamente spoileroso: se leggete, saprete tutto.

 

Dollhouse 2×08 A Love Supreme

•14 Dicembre 2009 • Lascia un Commento

Cast: Olivia Williams (Adelle DeWitt) Eliza Duskhu (Echo) Harry Lennix (Boyd) Tahmoh Penikett (Paul Ballard) Fran Kranz (Topher Brink) Enver Gjokaj (Viktor) Dichen Lachman (Sierra) Miracle Laurie (Madeline)
Recurring guest Alan Tudyk (Alpha)
Original Air Date: 11 dicembre 2009 su Fox

In questo episodio Alpha uccide tutti gli uomini che hanno richiesto Echo per ingaggi romantici. L’ultimo della lista potrebbe essere Joel Mynor (man on the street 1×06) che viene condotto nella dhs per essere protetto. Alpha riesce a penetrare nella casa, eseguire un imprinting wireless a tutte le doll che si trasformano in un suo esercito personale e arrivare al vero obiettivo che non è  Mynor, ma Paul Ballard. Alpha  ha intuito che Echo è innamorata e per questo decide di entrare nella testa di Ballard per poi effettuare l’imprinting dell’ex agente su sé stesso. Il piano riesce ma Ballard resta in stato vegetativo.

Valutazione Per la valutazione potrei limitarmi semplicemente a dire che c’è Alan Tudyk, ma visto che nessuno mi ha obbligata ad aprire un blog, cercherò di argomentare.

Alpha torna in grande stile terrorizzando con ironia: potrebbe entrare tranquillamente nella dollhouse, sa dove si trova, è già entrato e uscito senza che la sorveglianza (in assenza di mr Dominic: va detto!) sia mai riuscito a impensierirlo, oppure potrebbe seguire Echo nel corso di un suo ingaggio e rapirla: l’ha già seguita, spiata per mesi e fotografata, se è per questo. Ma lui preferisce lasciare una scia di morti ammazzati, mettendo all’erta tutti i reparti di sicurezza della dhs e lasciando che Boyd e Ballard diano fondo alle loro risorse da profiler per capire a cosa stia mirando la (ex) doll deviata. Nel prendersi gioco delle persone che dovrebbero essere sulle sue tracce ma che se lo ritrovano in casa quando a lui fa più comodo, Alpha porta a una raggelata Adelle le prove del tradimento di Ballard: segno che non ha intenzione di eliminare la donna, ma di servirsene per il momento.

Nota stonata la scazzotata da saloon tra le doll imprintate da Alpha e i loro handler. Ma come nel precedente episodio il ritmo, lo humor, le interpretazioni dei protagonisti sono tali da confinare a margine piccole incongruenze (la moglie di Joel Mynor è morta prima che lui diventasse ricco, quindi come è possibile che la dhs abbia le memorie e la personalità della donna?), e storyline ancora appese a un filo: cosa pensano di poter fare Boyd e Ballard da soli? E Topher?

Di nuovo, poi, uno dei temi interessanti e portanti della serie, ovvero il sesso e il potere che esercita sugli esseri umani, viene trattato in poche battute, ma stavolta azzeccate e quasi esaustive dell’argomento:

Victor\drGholsen - Non gradisce la mia osservazione? Preferisce gli uomini che tengono per sé i loro bisogni naturali?
Adelle – Al contrario, i bisogni sono la merce di scambio dei miei affari, trovo che identificarsi con i bisogni dei miei clienti sia molto utile.
dr Gholsen – Questo è ciò che da a bere. In verità lei è fortemente controllata. Vede, gli uomini portano tutto all’esterno, anche i loro genitali, mentre voi venite castigate per qualsiasi traccia di sessualità. A volte punite.
Adelle – E’ così che funzionano i rapporti tra i sessi da sempre, davvero non vedo…
dr Gholsen… nessuna sorpresa che lei disprezzi questa ragazza, Echo. Echo è sia una vergine che una p****a e per entrambe le cose viene omaggiata

Note

- La canzone di apertura è One Life Away di M Ward che trovate QUI 
- La canzone di chiusura è Your Ghost di Lisa Hannigan che trovate QUI

Dollhouse 2×07 Meet Jane Doe

•13 Dicembre 2009 • Lascia un Commento

Cast: Olivia Williams (Adelle DeWitt) Eliza Duskhu (Echo) Harry Lennix (Boyd) Tahmoh Penikett (Paul Ballard) Fran Kranz (Topher Brink) Enver Gjokaj (Viktor) Dichen Lachman (Sierra) Miracle Laurie (Madeline)
Recurring guest Keith Carradine (Matthew Harding) Liza Lapira (Ivy) Maurissa Tancharoen (Kilo)
Original Air Date: 11 dicembre 2009 su Fox

In questo episodio Echo e Ballard sono insieme: stanno testando l’abilità della ragazza nel controllare i suoi imprinting e utilizzarli a seconda della necessità. Il banco di prova è liberare da una prigione una ragazza messicana ingiustamente detenuta e maltrattata dalle guardie. Il piano riesce e Ballard comunica a Boyd che si può procedere: i due mettono in scena il ritrovamento di Echo per ricondurla nella dhs e dare avvio al loro piano di distruzione della stessa.
Adelle ha perso il controllo della sua casa, ora è Harding a comandare. Topher è riuscito a perfezionare il remote wipe, ma ha anche capito che questo congegno è solo una componente della struttura a cui sta lavorando la Rossum, ovvero una tecnologia portabile che permette imprinting a distanza, ovunque e su chiunque. Mette al corrente Adelle di questa scoperta e del modo, che lui ha ricostruito, in cui la Rossum sta progettando tutto questo. Adelle “vende” il progetto di Topher a Harding per riavere la sua dhs e far parte della presa al potere della Rossum. Topher è annichilito e Adelle, stavolta, è realmente spietata, perdendo anche la sua vaga simpatia umana per Echo. Una volta riavuta la doll, ordina che venga messa in isolamento.

Valutazione Un’altra accelerata agli eventi che puntano dritto allo scenario visto in epitaph one. Forse un’accelerata fin troppo evidente che di sicuro sarebe stata dosata diversamente se gli episodi a disposizione fossero stati più numerosi. Si pensi al fatto che Echo, semplicemente concentrandosi per qualche secondo, riesce a selezionare l’imprinting con le abilità necessarie al momento contingente. Di certo una maturazione più lenta di questa capacità avrebbe giovato in credibilità, così come meriterebbe maggiore spazio il turbamento di Echo che inizia a autodefinirsi come persona senza aver bisogno di Caroline, nutrendo anzi dubbi sul fatto che Caroline sia una persona meritevole di “tornare indietro”. Insomma Echo non si sente più “la luce del portico in attesa del rientro a casa di Caroline” come affermato in “Omega”.

Purtroppo, anche in questo caso, le considerazioni su e in cosa risieda l’autodeterminazione del sé e quanto i nostri ricordi ci definiscano come persona, vengono liquidati in poche battute. E’ un peccato, ma non peccato mortale, visto che la Duskhu non è propro all’altezza di dipingere il dilemma filosofico sul suo viso, fallendo anche nel trasmettere sensualità nell’addestramento corpo a corpo con Ballard: sequenza che ha motivo di esistere solo per rendere palpabile la tensione sessuale tra i due (Lontani i tempi in cui Buffy sprigionava una forza dirompente nel scontro fisico…)  Ma, considerato lo sviluppo dell’arco narrativo, tutto procede come un meccanismo a orologeria e la storyline Echo\Ballard si interseca perfettamente con la perdita e recupero del potere di Adelle che ora, in Topher, ha creato un nuovo oppositore.

Se le precedenti puntate hanno messo in luce la bravura della mai troppo lodata Summer Glau e di Enver Gjokaj, qui è Olivia Williams\Adelle a riconfermare quanto sia stata azzeccata la scelta di Whedon. La Williams porta in scena l’evoluzione del suo personaggio che di fronte alla perdita di potere vede finalmente con chiarezza cosa è disposta a essere pur di restare al comando: agghiacciante la scena in cui schiaffeggia Topher riacquistando in un attimo il controllo, enunciando freddamente quali sono le nuove regole della sua casa.

Note

- Le case sono ora 23: l’ultima sede, in ordine di tempo, è quella di Dubai
- Harding si accorge di Sierra e Victor che socializzano anche nello stato di doll. Spiega a Topher che questo è perfettamente normale e facilmente gestibile: è sufficiente collocare gli active in case diverse.
- E’ ormai conclamato che Boyd Echo e Ballard hanno un piano comune contro la Rossum
- Ballar e Echo si baciano, ma l’ex agente dubita che quello sia una manifestazione del desiderio di Echo quanto piuttosto un residuo di imprinting romantici.
- Rivediamo Maurissa Tancharoen nel ruolo di Kilo: Topher utilizza di nuovo la doll per illustrare gli effetti della sua nuova creazione: il “pocket” remote wipe.

Dollhouse 2×06 The Left Hand

•11 Dicembre 2009 • Lascia un Commento

Cast: Olivia Williams (Adelle DeWitt) Eliza Duskhu (Echo) Harry Lennix (Boyd) Tahmoh Penikett (Paul Ballard) Fran Kranz (Topher Brink) Enver Gjokaj (Viktor) Dichen Lachman (Sierra) Miracle Laurie (Madeline)
Recurring guest Summer Glau (Bennett Harvelson) Stacey Scowles (Cindy Perrin) Alexis Denisof (sen. Daniel Perrin) Ray Wise (Stewart Lipman)
Original Air Date: 4 dicembre 2009 su Fox

In questo episodio: Adelle e Topher sono in visita nella Dollhouse di Washington dc: Adelle deve recuperare Echo, T0pher ha il compito di impossessarsi della scansione cerebrale di Perrin per capire quali sono i piani che la Rossum persegue tramite il senatore.
Topher fa dunque la conoscenza di Bennett Halverson, il capo programmatore della dhs di washington mentre al suo posto, a LA, ha lasciato il comando a Victor nel quale ha scaricato sé stesso. Quando tutto sembra andare per il meglio Bennett fa in modo che echo\caroline e il senatore Perrin riescano a fuggire. La ragazza spera che echo venga “abbattuta”: è questa la sua vendetta nei confronti di Caroline che in passato l’ha tradita e abbandonata causandole la perdita dell’uso del braccio.
I due active riescono a togliersi a vicenda il tracciatore gps, ma mentre Perrin viene recuperato dalla dhs, Echo è di nuovo in fuga. La conferenza stampa del senatore ha luogo con Perrin che afferma di essere stato messo su una falsa pista da un consorzio di aziende competitrici della Rossum: non esiste nessuna dollhouse, la Rossum è vittima di un complotto,sono proprio questi complottitisti gli unici da perseguire e Madeline è una povera disturbata mentale raggirata dai nemici della Rossum.

Valutazione: Sulle note di un delizioso minuetto avviene la conoscenza prima, l’iterazione poi, tra i due geniali sociopatici Topher e Bennett. Summer Glau rende quest’ultima una ragazza deliziosamente inquietante, timida nel relazionarsi con Topher, brillante nel suo lavoro e disturbata nell’approccio con il prossimo: è meraviglioso vedere come i due flirtino cercando di non sfigurare l’uno al cospetto dell’intelligenza dell’altra.

La prova attoriale di Summer Glau è pari alla bravura di Enver Gjokaj che ormai sta collezionando una galleria di interpretazioni di personaggi della stessa dhs. Qui riproduce alla perfezione la mimica, il timbro di voce, i tic…  l’intero personaggio di Topher, regalando i momenti più esileranti della puntata. Tanta bravura (dell’intero cast, comunque) è al servizio della puntata che rende la Rossum una veria e propra Entità che si avvia al controllo sistematico della mente umana su scala globale.

Whedon e soci hanno fatto un lavoro incredibile nell’ordire la trama che una volta completa sarà il quadro degli avvenimenti a cui abbiamo assistito in Epitaph One: non resta che aspettare in che modo arriveremo anche ad Epitaph 2: The Return, il 13esimo, e putroppo conclusivo, episodio di questa serie.

Note

- nel flashback di Bennet, mentre la ragazza è a terra con il braccio schiacciato da alcune macerie, Caroline le dice: “Mi dispiace sorellina (sister i.o.), ma se ti aiuto prenderanno anche me”.
Che le due fossero nella stessa confraternita a cui accennava Caroline nel dvd post laurea visto più volte nella prima stagione?
- Summer Glau tornerà in un’altra puntata di dhs.
- Bennett perfeziona il disruptor ideato da Topher
- Madeline viene ridotta nuovamente nello stato di doll, ma stavolta è nella casa di Washington
- Il senatore Perrin è di fronte alla scelta se fuggire con echo o tornare dalla Rossum. Lo rivediamo subito dopo nella conferenza in cui scagiona la Rossum, ma il dubbio sulla sua decisione resta.
- Topher dice a Adelle che l’imprinting di cui è stato dotato Perrin lo avrebbe portato molto in alto, forse addirittura alla presidenza: e non sarebbe la prima volata, aggiunge. Solo a me fa pensare a Obama?
- Victor finora è stato utilizzato per interpretare diversi personaggi della dhs: Mr Dominic (1×10 Haunted), Terri il serial killer e Echo\Kiki (2×03 Belle Chose) e ora Topher

Dollhouse 2×05 The Public Eye

•6 Dicembre 2009 • Lascia un Commento

Cast: Olivia Williams (Adelle DeWitt) Eliza Duskhu (Echo) Harry Lennix (Boyd) Tahmoh Penikett (Paul Ballard) Fran Kranz (Topher Brink) Enver Gjokaj (Viktor) Dichen Lachman (Sierra) Miracle Laurie (Madeline)
Recurring guest: Keith Carradine (Matthew Harding) Summer Glau (Bennett Harvelson) Stacey Scowles (Cindy Perrin)
Original Air Date: 4 dicembre 2009 su Fox

In questo episodio: Adelle assiste insieme a Harding alla conferenza stampa del Senatore Perrin che presenta come prova vivente dell’esistenza della Dollhouse, Madeline. Curiosamente Harding è del parere di non fare nulla e lasciare che la questione evapori da sé. Adelle, che vede minacciata la sua posizione, vuol vederci chiaro e dalle indagini che compie Ballard arriva alla conclusione che la moglie del senatore è una doll controllata dalla Rossum, ecco perché Harding è così tranquillo.

La situazione muta completamente aspetto quando, grazie a un disgregatore ideato da Topher per l’azzeramento a distanza delle doll, Adelle&Co scoprono che la doll non è la moglie del senatore, ma il senatore stesso: la Rossum farà in modo di manovrarlo finché lui stesso scagionerà la Compagnia riconducendo ogni colpa alla dollhouse di L.A. Quando il senatore sarà acclamato come eroe, la Rossum acquisterà grande credibilità per essere stata scagionata proprio dal loro principale antagonista e, tramite lui, potrà far approvare qualsiasi legge.

Questa non è l’unica emergenza che Adelle deve fronteggiare: Echo e Perrin hanno subito un azzeramento e Cindy, che è in realtà l’handler di Perrin, li conduce nella Dollhouse di Washington dc, la casa dove è stato programmato fin dall’inizio Perrin. Qui facciamo la conoscenza di Bennett, la Topher della dhs di Washingthon dc. La ragazza, prima di occuparsi del senatore, decide di dare un’occhiata alle condizioni di Echo che lei riconosce come Caroline. Echo\Caroline non deve aver lasciato un gran ricordo di sé a Bennett che inizia a torturala con scariche elettriche.

Valutazione: Episodio fantastico che scuote le fondamenta della serie gettando una luce realmente terrificante sulle intenzioni della Rossum. Ogni personaggio è portato a difendere sé stesso e la sua posizione da un gioco occulto. Adelle deve difendersi da Harding, Daniel Perrin da quella che credeva essere sua moglie e addirittura dai suoi stessi ideali che scopre falsi e artefatti. Madeline è presa tra due fuochi: testimoniare contro la dollhouse o ascoltare Ballard che già una volta ha tentato di liberarla. Ballard si ritrova a lavorare per qualcuno che aveva giurato di distruggere, salvo poi rendersi conto che la stessa dhs potrebbe essere il capro espiatorio di poteri più alti e tentacolari. Echo, che riesce nonostante tutto a conservare una sua lucidità, si ritrova a dover affrontare una nuova minaccia in Bennett.
Noi stessi, come spettatori, siamo spiazzati: non c’è una lotta buoni cattivi, le intenzioni dei protagonisti assumono rapidamente nuove e spiazzanti finalità. Il materiale inviato al Senatore faceva parte del piano della Rossum, non della talpa come sembrava potesse essere in un primo momento. E’ dunque mai esistita una spia all’inerno della dhs realmente interessata a contrastare l’organizzazione? E per quale motivo proprio la casa di LA viene designata come danno collaterale?La battuta di Echo che tenta di trarre in salvo un confuso senatore Perrin ancora indeciso se seguire Cindy “I miei cattivi non sono cattivi quanto quelli di lei” sintetizza la situazione. La dollhouse di Adelle sembra avviarsi a diventare l’antagonista della Rossum, nonostante tutto. 

Note

Il senatore Perrin è realmente Daniel Perrin, ultimo rampollo di una famiglia in politica da diverse generazioni. Il Daniel Perrin originale era però un festaiolo egoista e inconcludente. La Rossum lo ha scelto per i suoi natali e lo ha modificato inpiantandogli ambizione, indignazione verso le ingiustizie, capacità di raggiungere gli obbiettivi. Questo upgrade lo ha reso credibile e stimato dagli elettori.
◊  L’assegnazione dei nomi dell’alfabeto nato alle doll non è uno standard di ogni casa. Bennet utilizza nomi della mitologia greca Athena, Hades, Aphrodite… e sulla sua scrivania ha una statuetta che rappresenta Artemide con il suo cane da caccia.
◊  Maurissa Tancharoen compare nel ruolo di Kilo, la doll che Topher utilizza per mostrare a Ballard e Adelle il funzionamento del suo marchingegno
Bennett non utilizza una sedia da imprinting come Topher, ma un lettino.
◊ Stacey Scowles è presente nel pilot originario scartato dalla Fox. E’ stata per lei una piccola fortuna visto che le ha permesso di essere riutilizzata in un ruolo così importante.
Topher chiama il suo remote wipe disrupter  citando apertamente ” Star trek the original series”

Dollhouse: Alpha’s Back!

•25 Novembre 2009 • Lascia un Commento

 

Dollhouse 2×08 A love Supreme (11 dicembre 2008 su fox)

Sinossi ufficiale: Alcuni clienti che precedentemente avevano richiesto echo per ingaggi romantici vengono uccisi: la dollhouse teme che dietro tutto questo ci sia Alpha intenzionato a trovare vendetta.

Adelle diviene sempre più guardinga nei confronti di Ballard il quale spera di trovare in Topher e Boyd degli alleati. Gli attivi si rivoltano contro i propri handler, lasciando uno dei membri della dollhouse permenentemente cancellato.

Dollhouse: Nuove Immagini Promozionali

•25 Novembre 2009 • Lascia un Commento

Nuove immagini promozionali per gli episodi 2×07  e 2×08.

Dollhouse 2×07 – Meet Jane Doe scritto da Maurissa Tancharoen, Jed Whedon and Andrew Chambliss, andrà in onda l’11 dicembre 2009 in coppia con l’ottava puntata-  - A love Supreme, diretto da David Straiton.

 

Dollhouse: Promo Pics per The Left Hand

•19 Novembre 2009 • Lascia un Commento

Molto intessanti le immagini promozionali di The left hand. Se, come sembra essere, le immagini che vedono Summer\Bennett e Caroline\Echo sono antecedenti allo svolgimento degli eventi sappiamo perché Bennett ha il braccio sinistro “morto” e perché odia Caroline. Nell’altra immagine vediamo il Senatore Perrin sul lettino, di fianco a Echo, con il classico pigiamino da doll: sarà stato rapito?

Intervista a Joss: Anticipazioni per i Prossimi Episodi

•14 Novembre 2009 • Lascia un Commento

joss whedon photo

L’intervista è stata realizzata qualche giorno prima della decisione della Fox di terminare Dollhouse con il 13esimo episodio, forse è per questo che Joss si è un po’ sbilanciato nelle anticipazioni.
I fatti salienti, per bocca di Joss, sono questi

1 Con il 13esimo episodio si avrà ” a sense of resolve” : Whedon ha imparato che – nel dubbio del rinnovo – è meglio dare un senso di chiusura alla storia. Poi, in caso, si è sempre in tempo a riaprire le vicende.

2 Bennett (Summer Glau) è stata pensata come una ragazza che indossa abiti da scool girl, gentile ma un po’ strana. E’ la Topher della dhs di washington dc, ma al contrario di Topher lei ha principi morali.

3 Bennett conosce qualcosa di sorprendente su Caroline

4 La Dhs di washington dc sta cercando di proteggersi dagli attacchi del Senatore Perrin (Alexis Denisof). Joss non vuole spiegare perché Adelle&Co vanno a washington.

5 Quello di Alpha (Alan Tudyk) sarà un rientro con il botto: Alpha ha delle domande da porre ad alcune persone e le porrà in modo terrificante…

6 Amy Acker tornerà in altri due episodi e il suo rientro sarà molto interessante: scopriremo con sorpresa dove è stata.

7 Vedremo finalmente l’Attico e sarà come fare un giro a disneyland sotto l’effetto di allucinogeni. E nell’attico troveremo anche Echo…

8 Ballard e Echo si baceranno

9 Echo realizzerà che il vero nemico non è la dhs ma la Rossum Corporation: anche noi scopriremo finalmente quali sono i veri poteri .

Fonte: http://www.tvguidemagazine.com 

Il testo originale e integrale dell’intervista: Are you writing episode 13 to be a finale, just in case? Hedging your bets? Continua a leggere ‘Intervista a Joss: Anticipazioni per i Prossimi Episodi’

Dollhouse Cancellata. La Reazione di Joss.

•11 Novembre 2009 • Lascia un Commento

dollhouse-set

L’epitaffio alla fine lo scrive la Fox: dollhouse terminerà con il 13esimo episodio che andrà in onda il 22 gennaio 2010.

Nonostante la serie stia davvero mostrando il suo potenziale, nonostante l’ultima puntata di rara bellezza, nonostante non siano ancora andati in onda le puntate più attese – con Summer Glau, Alan Tudyk e Amy Acker – nonostante la Fox avesse potuto avere la decenza di aspettare il prossimo mese just in case visto che i recenti dati dvr sono ottimi, Dollhouse è giunta al capolinea.

[NOTA: i siti che riportano la notizia hanno tutti in calce la stessa breve descrizione dello show. Descrizione che contiene uno spoiler piuttosto importante: "Dollhouse" stars Eliza Dushku as a DNA-altered woman who gets implanted false memories for various missions and tasks"]

All’indomani dalla cancellazione queste sono le parole di Joss Whedon:”I don’t have a lot to say. I’m extremely proud of the people I’ve worked with: my star, my staff, my cast, my crew. I feel the show is getting better pretty much every week, and I think you’ll agree in the coming months. I’m grateful that we got to put it on, and then come back and put it on again.” aggiungendo circa il suo futuroI’m off to pursue internet ventures/binge drinking,” he wrote. “Possibly that relaxation thing I’ve read so much about. By the time the last episode airs, you’ll know what my next project is. But for now there’s a lot of work still to be done, and disappointment to bear.”

E’ molto orgoglioso circa il lavoro svolto da attori, staff ecc…è convinto che lo show diventi migliore di puntata in puntata ed grato di poter continuare a lavorarci su. In merito ai progetti futuri Joss si dice concentrato su dh e solo dopo la messa in onda dell’ultimo episodio farà sapere di cosa si occuperà.

Ditch The Tech! Dollhouse verso l’Apocalisse

•11 Novembre 2009 • Lascia un Commento

Dollhouse tornerà con un doppio episodio venerdi 4 dicembre. Nel frattempo il viral marketing si fa sempre più cupo andando verso lo scenario apocalittico descritto in Epitaph One. La frase pronunciata da Meg “Ditch the Tech” a inizio episosio è l’annuncio espresso nel video del sito http://www.ditchthetech.com/

Nel codice html della pagina troviamo scritto: “Civilization will fall apart in the year 2019. The Rossum Corporation is responsible. It is already beginning at the L.A. Dollhouse right now. Don’t let them wipe the future”

 dicth the tech html